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Cristiano Cremonini Backstage Divorzio all'italiana - Foto di Davide Lolli per Il Resto del Carlino

Il Resto del Carlino intervista Cristiano Cremonini, protagonista al Comunale di “Divorzio all’italiana” 10 giugno 2013

Il Resto del Carlino intervista Cristiano Cremonini, protagonista al Comunale di “Divorzio all’italiana”

Domenica 9 giugno 2013 – Il Resto del Carlino – Bologna Spettacoli

“Divorzio” dalla Lirica e mi do al Pop

Il tenore bolognese Cristiano Cremonini protagonista da martedi al Comunale

di Lorella Bolelli

IL RUOLO gli impone di maltrattarla, mostrarle ripugnanza ma Cristiano Cremonini fatica a recitare la parte del marito brutale quando al suo fianco la produzione gli ha messo il baritono Alfonso Antoniozzi.”Averlo come moglie in Divorzio all’italiana (come è noto nell’opera di Giorgio Battistelli le donne sono impersonate da maschi) è un onore tale che fingere di detestarlo mi è quasi impossibile. In realtà mi fa tenerezza, anche quando mi fa notare che il mio accento siculo sembra più quello delle parti di Taormina o Messina che non della Catania etnea”. Bonomia bolognese, come le sue origini e la residenza, il tenore trentanovenne è già stato sul palco cittadino nel “Re Enzo” di Respighi, per “Traviata” e nel “Boris Godunov” ma stavolta (il debutto sarà martedì) è mattatore assoluto (sempre in scena,gli sono concessi solo due cambi d’abito da 50 secondi dietro le quinte e poi la svestizione sul palco dal gessato alla camicia da carcerato) nei panni del barone siciliano che al cinema ebbe le sembianze mediterranee di Marcello Mastroianni.

Timore reverenziale, gusto della sfida a distanza, debito interpretativo. Con quale stato d’animo s’approccia a quel mostro sacro?

“Mah, Marcello lo vidi all’opera da ragazzino e poi più di recente quando mi hanno proposto di rifarlo in teatro. Devo dire che sono abbastanza sulla sua lunghezza d’onda a livello di personaggio. Lui a Barrafranca è tornato dopo essere stato uomo di mondo e quindi ha sempre uno sguardo un po’ distaccato su quel mondo che pure l’avvolge. La sua finta ingenuità mi appartiene, non a caso il ruolo che ho fatto più spesso è Nemorino, che però non è un falso candido come Fefè”.

E in un’opera contemporanea si riesce a calare con agio?

“Non sono nuovo a operazioni del genere. Ho cantato Nino Rota, ho debuttato “Lucida degli Specchi” di Roberto Solci a Barga nel 2000. Anche se quando mi hanno sottoposto questo spartito sono rimasto sconcertato dalla presenza di suoni onomatopeici”.

Cosa l’ha fatto uscire dal dubbio?

“Il video di Nancy dove ha debuttato nel 2008 che Nicola Sani, il consulente artistico del nostro teatro, mi ha mostrato e che ha avuto il potere di abbattere tutte le mie resistenze. Mi sono divertito moltissimo a guardare questa parodia del sottosviluppo. E ora eccomi qua col mio pizzetto e con la parrucca da dandy a cantare ma soprattutto a recitare”.

Da bolognese da che il repertorio contemporaneo trova nel pubblico sempre molte resistenze. Cosa si sentirebbe di dire a chi è dubbioso sul risultato scenico?

“Credo che il coinvolgimento sia assicurato perchè è vero che la musica contemporanea non è di facile e immediata digeribilità però l’insieme è forte e sono sicuro che Bologna manterrà fede alla sua fama di città aperta e progressista. In fondo quando Wagner portò qui il suo “Lohengrin” veniva chiamato “maestro dell’avvenire“. Dunque credo che ci sia un pubblico in possesso degli strumenti per capire e apprezzare anche la presenza choc di uomini in abiti femminili”.

E dopo quest’impegno dove la vedremo?

“In realtà mi fermo perchè sto lavorando a un progetto di musica pop con il maestro Fio Zanotti che spero venga pronto per il 2014. Credo profondamente che tra i vari generi musicali non debbano esistere steccati e il futuro sia proprio la loro fusione. Non dimentichiamo che certe romanze di Verdi, ai suoi tempi venivano chiamate “canzoni”.

Lorella Bolelli

Potete scaricare l’intervista in formato Pdf cliccando il seguente link: Intervista Cremonini Carlino Divorzio

Foto di Davide Lolli per Il Resto del Carlino

 

 

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